Emorroidi? 10 errori che fai ogni giorno

Il 50% delle persone soffre di emorroidi almeno una volta nella vita.

Basta compiere uno dei 10 errori tipici di chi soffre di emorroidi. Leggi la nostra lista! Se ti riconosci non disperare: sotto ogni punto troverai dei consigli che ti aiuteranno ad evitare di far parte del 50% sfortunato.

E se cerchi un consulto medico specifico per le tue esigenze, trova un centro THD vicino a casa tua!

1) Stai troppo sul water

Se stai leggendo questo articolo su smartphone dalla comodità del bagno sei in buona compagnia: si stima infatti che 3 persone su 4 navighino in Internet dalla toilette.

Tuttavia ti invitiamo a non distrarti troppo: stare seduti a lungo sul water causa un aumento della pressione nella zona anale.

La pressione data dalla forza di gravità e dalla postura agisce sulle emorroidi facendole lentamente scendere.

Allo stesso tempo aumenta la pressione sui vasi sanguigni del plesso emorroidario ed il rischio di infiammazioni.

Siediti sul WC solo il tempo necessario! Così facendo migliorerai la qualità delle tue prossime sedute (e probabilmente quella dei tuoi selfie).

 

2) Bevi poca acqua

Bere acqua deve diventare parte della tua routine quotidiana.

Bere poco aumenta la durezza delle feci e la costipazione, rendendo più difficili le tue sessioni al bagno.

Lo sappiamo, la quantità di acqua da assumere ogni giorno può sembrare tanta: 2.7 litri per le donne e 3.7 per gli uomini!

Tuttavia l’Institute of Medicine ci rassicura: già il 20% del fabbisogno quotidiano è coperto dall’acqua contenuta negli alimenti, mentre il resto può essere integrato assumendo bevande e acqua preferibilmente povera di sodio.

Ascolta la tua sete: sconfiggere la disidratazione significa evitare l’aumento della pressione e una possibile infiammazione delle vene nella regione anale e del retto.

 

3) Non vai in bagno quando è il momento

Quando lo stimolo ad andare in bagno chiama bisogna rispondere!

Chi non lo fa si divide in due categorie. Tu da che parte stai?

C’è chi sente il bisogno di andare ma non può, trattenuto da turni di lavoro rigidi e dall’impossibilità di assentarsi.

C’è chi può andare al bagno ma non vuole, perché frenati dall’imbarazzo o dalle scarse condizioni igieniche delle toilette a disposizione.

In entrambi i casi quando rimandi la defecazione le feci si trattengono nell’ampolla rettale più del dovuto. In questo modo diventano più dure e pericolose per le tue emorroidi.

Ancora peggio andare al bagno quando non senti lo stimolo!

Spingere per liberarti senza l’impulso naturale del corpo causa uno sforzo eccessivo sulla muscolatura interna, aumentando il rischio di far scendere le emorroidi.

Se appartieni al primo gruppo puoi cercare di pianificare le tue sessioni sfruttando il riflesso gastro-colico, ovvero lo stimolo naturale ad andare in bagno dopo i pasti.

Se invece appartieni al secondo, lo scroscio dell’acqua che scorre e la pulizia delle salviette igienizzanti possono aiutarti drasticamente: non sarà come stare in mezzo alla natura, ma renderanno più facile seguire il suo richiamo!

 

4) Trascuri il pavimento pelvico

Se leggendo “pavimento pelvico” hai fatto una faccia strana è meglio che continui a leggere.

Il pavimento pelvico è un insieme di muscoli e legamenti presenti nel tuo corpo con un ruolo fondamentale nella sessualità, minzione e soprattutto nella defecazione.

Questa parte del tuo corpo normalmente sostiene il retto e si rilassa al momento di andare in bagno, permettendo di svuotarti correttamente.

Tuttavia, se non controlli correttamente il pavimento pelvico rischi di invertire gli stimoli, contraendo i muscoli invece di rilassarli.

In questo modo aggiungi un ostacolo allo svuotamento, e per superarlo sforzi eccessivamente la muscolatura interna.

La pressione generata da questo sforzo può influire sulla discesa delle emorroidi, causandone a lungo andare la fuoriuscita.

Fortunatamente per riallenare questa muscolatura esistono degli esercizi semplicissimi: abbiamo coinvolto Spyros, il nostro personal trainer di fiducia, per farci spiegare come riprendere il controllo del nostro pavimento pelvico.

Guarda i video che abbiamo realizzato insieme: scoprirai che potrai tenerti in allenamento anche in fila al supermercato senza che nessuno se ne accorga!

 

5) Non assumi abbastanza fibre

E dal momento che sei in fila al supermercato, controlla bene il carrello! Frutta e verdura ci sono?

Le fibre di origine naturale sono tue alleate se soffri di emorroidi: gestendo la quantità di fibre che assumi puoi ammorbidire le tue feci ed espellerle più facilmente.

In questa maniera eviti di aggiungere sforzi ulteriori sui cuscinetti emorroidari e limiti il fastidio nel momento di andare in bagno.

Tuttavia fai attenzione! Le fibre naturali assorbono acqua dal tuo corpo, per cui bevi adeguatamente, soprattutto se soffri di costipazione.

Se assumi troppe fibre senza liquidi potresti ulteriormente disidratare il tuo bolo fecale rendendolo più difficile da espellere.

Nella tua dieta le fibre c’entrano come i cavoli a merenda? Aggiungile al menù! Mais, lenticchie, pere e mele ti doneranno un’esperienza più tranquilla in bagno e non avrai più la sensazione di essere alla frutta.

 

6) Sei in sovrappeso

A tutti piacciono le curve, ma quando la morbidezza diventa eccessiva anche le emorroidi ne risentono.

Il peso in eccesso può infatti aumentare la pressione sui vasi sanguigni e così il rischio di infiammazioni nel plesso emorroidario.

Inoltre l’essere in sovrappeso è correlato ad altre abitudini negative che incidono sul tuo benessere: mangiare in maniera eccessiva e poco salutare, essere poco attivi ed essere costipati.

Perdere un po’ di peso è la via per sentirsi più leggeri anche in bagno!

7) Fai poco sport e male

Quando non ti muovi anche il tuo intestino si ferma!

Non fare attività fisica significa ostacolare l’attività intestinale e rendere più deboli i muscoli addominali, fondamentali per l’evacuazione.

Inoltre avere uno stile di vita sedentario contribuisce a rallentare il tuo microcircolo e l’afflusso sanguigno al sistema digerente.

Questi due fattori, uniti tra di loro, possono portare nel lungo periodo all’infiammazione delle emorroidi e alla costipazione.

Tuttavia scegli con attenzione lo sport che vuoi praticare!

Il ciclismo, l’equitazione e il canottaggio sono particolarmente fastidiosi in quanto la postura richiede una pressione su zone sensibili.

Se invece vai in palestra fai attenzione al sollevamento pesi: svolgere male gli esercizi può sforzare eccessivamente i muscoli del pavimento pelvico, fondamentale per le funzioni di continenza.

Se hai dei dubbi su come svolgere gli esercizi correttamente rivolgiti al tuo personal trainer.

Come ci ha insegnato Spyros, il nostro personal trainer di fiducia, per stare in forma non è necessario fare i salti mortali: camminare, correre e nuotare non solo migliorano il tono muscolare, ma aiutano anche il benessere del microcircolo, favorendo il benessere del tuo intestino e delle emorroidi.

 

8) Curi poco l’igiene intima

Lo sapevi che in Italia i bidet sono obbligatori per legge in ogni casa?

E’ l’unico paese al mondo: se non curi la tua igiene intima per pigrizia, fallo almeno per spirito patriottico!

La scarsa igiene perianale non causa le emorroidi, ma le rende estremamente fastidiose.

Quando esci dal bagno senza pulirti aumenti il rischio di infiammazioni, prurito ed eczema.

Non rallentare il processo di guarigione delle emorroidi: ricorda di lavarti sempre quando vai alla toilette, evitando di sfregarti con carte troppe ruvide e scegliendo saponi indicati per l’igiene anale.

Non hai il bidet a disposizione? Porta con te delle salviette igienizzanti: la pulizia non è mai stata così facile!

 

9) Bevi alcool

Quando ti abbiamo consigliato di bere non era un invito ad alzare il gomito!

L’alcool ha un effetto diuretico sul corpo: quando assumi alcoolici il tuo corpo si disidrata, le tue feci diventano più dure e andare al bagno diventa più faticoso.

Inoltre bere eccessivamente può causare un aumento della pressione vascolare e del peso corporeo: sono tutti fattori coinvolti nello sviluppo delle emorroidi.

Bere è un piacere da coltivare responsabilmente: limita la quantità di alcolici che assumi, e potrai brindare alla guarigione delle tue emorroidi!

10) Ti stressi

Se hai riconosciuto i comportamenti sbagliati tra quelli che metti in atto è normale essere in apprensione, ma ti consigliamo di prendere solo i consigli positivi e lasciare da parte l’ansia.

Sebbene preoccuparsi non causi le emorroidi, vi è una correlazione tra stress e ricomparsa di emorroidi.

Se sei in un periodo di forte stress è facile avere i muscoli più contratti, tra cui quelli del retto e del pavimento pelvico, così come sfogarsi sul cibo gustoso ma sbagliato per la costipazione.

Quando sei sotto pressione prenditi cura di te: concediti una camminata all’aria aperta, ossigenandoti e stimolando la circolazione; mangia sano e rigenera il tuo corpo favorendo la digestione; cerca di assicurarti tutte le ore di sonno necessarie, limitando l’aumento della pressione sanguigna.

 

Il tuo benessere fisico passa anche dalla mente: cura la tua salute mentale e sarà più facile seguire quella fisica.

E ricordati: solo un medico grazie alla propria esperienza può fornirti un consulto adatto alle tue esigenze. Se desideri avere maggiori informazioni su come affrontare il problema delle emorroidi consulta un centro THD vicino a te!

 

Soffri di Emorroidi?
THD Cream®: crema coadiuvante per il trattamento delle Emorroidi

Chiedi THD Cream® in farmacia

 

Questi sono i 10 comportamenti sbagliati più comuni se hai le emorroidi: quali fai più spesso? Ne conosci altri? Raccontaci la tua storia nei commenti!

Trova un centro THD vicino a casa tua

      Iscriviti alla Newsletter!
      Ricevi gli articoli di THD Salute e Benessere

      Unisciti agli altri 1,043 iscritti alla community!

      10 Commenti

      Lascia un Commento
        • Gentile Nicola,

          leggere il tuo commento ci ha fatto tantissimo piacere!

          Noi di THD puntiamo ogni giorno a fornire delle informazioni utili e divertenti per diffondere uno stile di vita sano.
          Ad esempio la patologia emorroidaria può essere prevenuta con dei piccoli accorgimenti alla portata di tutti: sapere che anche solo una persona trae giovamento dai nostri articoli per noi è una soddisfazione immensa.

          Grazie ancora dei complimenti e continua a seguirci per rimanere sempre aggiornato!
          A presto,
          THD Salute e Benessere

      • Sono stato appena operato con metodo THD e, cercando spunti su cosa mangiare, mi sono imbattuto nel vostro articolo: un pezzo ben scritto, simpatico e completo, complimenti sinceri.

        • Gentile Max,

          Grazie mille del commento!

          Sapere di essere d’aiuto a chi come te si è sottoposto ad un’operazione o chi è in attesa di migliorare la propria condizione è una soddisfazione impagabile.

          Continua a seguirci per rimanere sempre aggiornato su consigli legati alle alimentazioni e alle emorroidi!

          A presto,
          THD Salute e Benessere

      • Sono stato operato di emorroidi circa 35 anni fa con la tecnica del freddo , in tutti questi anni, osservando norme igieniche è un po’ anche la dieta , sono stato sempre bene. Da un po’ di tempo ho notato piccoli sanguina enti. Cosa devo fare? Ho già prenotato una visita specialistica. Devo preoccuparmi? Grazie.

        • Gentile Mario,

          ti facciamo i complimenti per la prontezza con cui hai deciso di affrontare l’insorgere del sanguinamento.

          Hai fatto esattamente quello che era necessario fare: valutare il problema, cercare di capirlo e affidarsi ad uno specialista della coloproctologia per risolverlo.

          Un sanguinamento anale o rettale può essere determinato da tantissimi fattori, tra cui patologie fastidiose ma fortunatamente non gravi: affidarsi ad un medico specialista è la maniera corretta per affrontare serenamente la comparsa di sanguinamenti.

          Non serve quindi preoccuparsi: è perfettamente naturale avere un po’ di ansia alla vista del sangue nelle feci, ma una volta fissata una visita specialistica come hai fatto tu l’unica cosa che resta da fare è rilassarsi ed affrontare con tranquillità gli esami clinici.

          Mentre aspetti di essere visitato ti consigliamo di leggere il nostro articolo su come funziona una visita proctologica: scoprirai che si tratta di un esame molto più semplice, indolore e veloce di quanto tu possa pensare.

          Infine, se dopo aver effettuato la visita desiderassi anche valutare una seconda opinione medica, ti consigliamo di visitare la pagina dei centri THD: potrai trovare uno specialista della coloproctologia vicino a casa tua pronto ad assisterti e a darti le risposte cliniche che cerchi.

          Detto questo, ti facciamo di nuovo i complimenti per la maniera corretta con cui hai deciso di affrontare questo problema e ti auguriamo una pronta guarigione.

          A presto,
          THD Salute e Benessere

          • Grazie per la vostra sollecita ed efficacia risposta ,sabato 7 maggio ho effettuato la visita specialistica e ono molto più tranquillo . Lo specialista mi ha consigliato di fa una COLONOSCOPIA che farò a breve , vi terrò informato . Grazie e complimenti per la vostra efficienza.

            • Gentile Mario,

              siamo molto contenti che tu ti senta meglio!

              Per quanto riguarda l’esame che devi svolgere, il Dottor Cannici ha recentemente spiegato come funziona una colonscopia.

              Se sei curioso, guarda il video sul suo canale: https://www.youtube.com/watch?v=d_b7wV5yPJo

              Nel frattempo ti ringraziamo ancora per aver condiviso con noi questa tua esperienza, che di sicuro sarà di ottimo esempio per tutti i nostri amici che si avvicinano al mondo della prevenzione.

              Continua a seguirci sul blog per rimanere sempre aggiornato su consigli utili al benessere del tuo intestino.

              A presto!
              THD Salute e Benessere

      Lascia un Commento

      L'indirizzo email non verrà pubblicato.

      Disclaimer Questo sito è a scopo puramente informativo e non va inteso come un sostituto del parere medico. Per qualsiasi problema di salute, THD vi invita a consultare il vostro medico curante. Copyright THD Spa © 2015.