Frutta e pectina: scopriamo le proprietà!

Avete mai sentito parlare di pectina? Probabilmente sì, soprattutto a livello culinario. La pectina è quella sostanza infatti che si utilizza per gelificare, ad esempio, confetture e marmellate.

Oltre che nell’industria alimentare, la pectina viene utilizzata sia dall’industria cosmetica che da quella farmaceutica, come ad esempio in THD Fibraid®, un pratico integratore alimentare a base di fibre alimentari.

Nello specifico, la pectina è una fibra solubile e, in quanto tale, interviene sia nel processo di digestione che in quello intestinale.

Come ormai ben sappiamo, la caratteristica principale delle fibre solubili consiste nella loro notevole capacità di legare le molecole dell’acqua.

Questo processo consente la formazione di una sostanza gelatinosa, ricca di proprietà lenitive e protettive, che aderisce alle pareti intestinali contribuendo in questo modo ad un rallentamento sia a livello di svuotamento gastrico che di transito intestinale.

 

La pectina in natura

La frutta è senza dubbio l’alimento che offre un maggior apporto di pectina.

A seconda della tipologia di frutta e del grado di maturazione della stessa, la pectina è presente in proporzione variabile. Più la frutta è matura, più produce enzimi (come la pectasi e la pectinasi) in grado di aumentare lo scioglimento, e quindi l’aumento, della proporzione di pectina presente nel frutto.

Mele, pere, albicocche, prugne, limoni, arance e pompelmi sono tra i frutti più ricchi di pectina. Essa è presente soprattutto nella buccia e, per quanto riguarda frutti a scorza dura come arance, limoni e pompelmi, la si trova nella parte bianca del frutto (chiamata albedo).

 

Proprietà della pectina

La pectina ha proprietà gelificanti ed emollienti utili per regolare la motilità intestinale ed eliminare i gas.

In presenza di diarrea la pectina aumenta la massa fecale, mentre in caso di stitichezza aiuta, se accompagnata dalle giuste quantità di acqua, a favorire il transito intestinale conferendo maggiore morbidezza alle feci.

L’assunzione regolare di frutta ricca di pectina permette pertanto di:

  • Favorire la regolarizzazione del transito intestinale
  • Ripristinare la flora batterica intestinale
  • Ridurre episodi di diarrea e, nel contempo, evitare problemi di stipsi
  • Ritardare l’assorbimento di zuccheri a livello intestinale, stabilizzando l’indice glicemico.

 

Come assumere la pectina

La pectina si assume mangiando regolarmente frutta e verdura.

E’ importante seguire una dieta variata che preveda il consumo di tutti i tipi di vegetali, in modo da assumere tutti i tipi di fibra, inclusa la pectina.

THD Fibraid®, disponibile sia in gel che in polvere, è un integratore alimentare naturale a base di fibre, tra le quali la pectina di mele, ottima per favorire la crescita della flora batterica intestinale.

 

La vostra dieta prevede alimenti ad alto contenuto di pectina?

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