Iscriversi in piscina: ad ognuno il suo corso

Come ogni anno sta arrivando la stagione invernale e la maggior parte di voi si starà interrogando sul tipo di attività fisica da fare durante il periodo più freddo dell’anno. Starete ancora rimpiangendo l’estate appena finita e i pomeriggi passati a sguazzare nella piscina dell’hotel o nel mare limpido di una delle località turistiche del nostro paese. Se non potete fare più a meno dell’acqua non disperate, unite utile e dilettevole: iscrivetevi in piscina!

Molti sentendo la parola piscina penseranno ai classici corsi di nuovo con istruttore ma oltre a loro c’è tutto un mondo di corsi fitness divertenti da scoprire che negli ultimi anni sta prendendo piede nelle piscine più attrezzate di tutto il paese. Il fitness in acqua si è trasformato, infatti, da semplice moda a splendida realtà per un gran numero di italiani, che sempre più numerosi si rifugiano in piscina nella stagione invernale.

Di discipline tra le quali scegliere ce ne sono molteplici ma solitamente si punta sul “semplice” AcquaGym, più per mancanza di informazioni in proposito che per scelta ponderata. Proprio per questo il nostro obiettivo è quello di andare ad illustrarvi le discipline acquatiche più particolari e magari per questo da voi meno conosciute che potrete facilmente trovare nei palinsesti delle piscine vicino casa, in modo che possiate scegliere il corso che più si addice a voi e alle vostre esigenze.

Prima di fare ciò però è opportuno sottolineare alcuni punti chiave sui corsi da piscina:

  • Mediamente 45/50 minuti in acqua comportano un dispendio energetico di 400/500 calorie. In media le calorie bruciate si aggirano sulle 3 kcal per kg di peso corporeo all’ora, ma si tratta di stime che possono variare da soggetto a soggetto e soprattutto a seconda dell’intensità dell’esercizio e della disciplina praticata.
  • La densità dell’acqua, sicuramente maggiore di quella dell’aria, la rende un vero e proprio attrezzo che crea resistenze notevoli, fino a 12 volte maggiori rispetto all’aria.
  • Il peso corporeo percepito in acqua risulta minore rispetto alla realtà, facilitando così movimenti che sulla “terra ferma” ci sembrerebbero irraggiungibili. Si pensi che a seconda di quanta parte del corpo è immersa nell’acqua si può arrivare a percepire anche solo il 20% del nostro peso reale.

Lasciando fuori da questa carrellata i più classici e conosciuti corsi, quali ad esempio AcquaGym, HydroBike e AcquaZumba, andiamo insieme a scoprire quali altri corsi ci sono.

AcquaPole

AcquaPole

Disciplina che deriva dalla Pole Dance, dalla quale però si differenzia per il tipo di palo utilizzato; questo palo infatti è più corto rispetto a quello tradizionale perché gli esercizi e le posizioni vanno effettuate principalmente in acqua. L’AcquaPole fa lavorare tutto il corpo; il lavoro si sente sia sulle braccia, che sugli addominali e sulle gambe, differenziandosi dalla maggior parte dei corsi in acqua che si concentra principalmente sulla parte inferiore del corpo.

AcquaWalk

AcquaWalk

Allenamento da effettuare attraverso l’utilizzo di speciali stivali realizzati in neoprene con la suola in gomma morbida, in modo che il piede possa sentire il suolo durante il movimento ed avere una migliore stabilità. Il beneficio maggiore derivante dall’uso di questi speciali stivali è anche in questo caso per la circolazione sanguigna, visto che queste calzature agiscono come una sorta di pompa sulle vene della pianta del piede, pompando per l’appunto il sangue verso l’alto e favorendo la spinta verso il cuore.

AcquaTonic

AcquaTonic

Programma di lavoro di media ed alta intensità da svolgersi in acqua alta con l’ausilio di speciali cinture galleggianti. Questa attività consiste nell’effettuare diverse tipologie di andature lungo tutta la lunghezza della vasca, sollecitando in questo modo vari distretti muscolari e in particolare gambe, addominali e glutei, fornendo così un ottimo aiuto al rassodamento e al rafforzamento muscolare. L’attività è indicata a tutti coloro che abbiano una buona padronanza dell’acqua; è indispensabile infatti, al fine di ottimizzare al meglio il lavoro, eseguire correttamente ed in scioltezza gli esercizi proposti in acqua alta.

AcquaBoxing

AcquaBoxe

L’AcquaBoxing si adatta alle esigenze di coloro che vogliono dall’allenamento in acqua il massimo dell’efficacia. I classici esercizi in acqua vengono completati da colpi di Kick Boxing con l’ausilio di speciali guantoni e di palle di gomma che moltiplicano lo sforzo ma anche il divertimento.

Corsi senior

Senior

Corsi principalmente studiati per coloro che, anche se non più tonici e nel pieno delle proprie forze, godono di buona forma fisica e non presentano particolari patologie e da intendersi utili per la prevenzione degli acciacchi causati dall’età e dal tempo che avanza. Generalmente questi corsi sono modellati sulle specifiche esigenze e condizioni dei partecipanti. L’acqua, come risaputo, riduce gli effetti della gravità diminuendo così il peso del corpo percepito, quindi permette di compiere movimenti che potrebbero risultare difficoltosi al di fuori. La principale tipologia di esercizi è rivolta all’allungamento muscolare e alla respirazione.

Woga e Watsu

Watsu

Come non finire questa carrellata con due dei corsi rilassanti per eccellenza: il Woga, cioè una serie di esercizi da fare stando seduti nella parte bassa delle vasca o in galleggiamento, accompagnati da musica rilassante che riprende a tratti i suoni della natura, e il Watsu, una disciplina che viene praticata a stretto contatto con l’istruttore che sostiene la persona con le proprie braccia all’altezza della testa e del bacino e la accompagna in una danza fatta di dondolii, stiramenti, rotazioni del corpo, sempre mantenendosi in galleggiamento sulla superficie dell’acqua. Una vera coccola interiore!

Come avete potuto leggere esistono una varietà infinita di corsi a cui potersi iscrivere in piscina nati per soddisfare tutti i gusti e le necessità. Con questa nostra breve carrellata dei più gettonati speriamo di avervi aperto gli occhi sui corsi che potete trovare in ogni piscina.

Vi ricordiamo inoltre che svolgere attività fisica regolare, soprattutto quella in acqua, aiuta il microcircolo e quindi allevia il fastidio e il senso di pesantezza che può presentarsi dopo un’intera giornata di lavoro alle gambe. Qualora però l’attività fisica non fosse sufficiente per attenuare questi disturbi è consigliabile integrarla con Fleben 1000, un valido coadiuvante per il trattamento di problemi del microcircolo.

E voi fate qualcuno di questi corsi in piscina? Come vi siete trovati? Condividete con noi la vostra esperienza.

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