Bicicletta ed Emorroidi: 5 Consigli per Rimettersi in Carreggiata

Ecologica, pratica e perfetta per fare esercizio: la bicicletta è una passione che impariamo da piccoli e che non scordiamo mai!

Tuttavia il nostro sogno di ciclisti si interrompe quando incontriamo le emorroidi sulla nostra strada.

Moltissimi amanti delle due ruote sono costretti a mettere da parte la propria passione.

Ma è davvero necessario appendere il sellino al chiodo?

Vediamo 5 consigli per affrontare il problema delle emorroidi se si ama la bicicletta.

 

1) Cambiare il sellino

La scelta del sellino adatto è importante quanto la scelta delle scarpe.

La maggior parte delle persone usa il sellino in dotazione senza valutare se si tratta del modello corretto per le proprie esigenze, soprattutto in caso di emorroidi.

Un sellino non adatto a noi può causare una pressione eccessiva sulla zona perianale, andando a comprimere i cuscinetti emorroidari e ostacolando il microcircolo del plesso emorroidario.

Una volta scesi dalla bicicletta può quindi capitare di provare dolori o trovare brutte sorprese in bagno.

La scelta del sellino deve tenere conto della nostra corporatura.

Scegliere una sella troppo stretta o troppo larga può infatti determinare una distribuzione erronea del peso sulla zona anale, rendendo i nostri giri in bicicletta dolorosi e faticosi.

Non accontentarti del tuo sellino: scegli quello adatto a te!

Ne esistono di tantissimi modelli, tra cui diversi dotati di scanalature nella zona anale per distribuire in maniera più naturale il peso.

Fatti consigliare dal tuo negozio di fiducia e inizia a trovare un primo sollievo!

 

2) Indossare l’intimo corretto

Una volta risolta la distribuzione del peso sul sellino, è possibile concentrarci sul secondo consiglio fondamentale: prevenire o ridurre le irritazioni.

Non tutti i capi d’intimo si comportano nella stessa maniera, specie quando andiamo in bicicletta.

La pelle delle nostre parti intime viene sottoposta ad una pressione costante e ad un progressivo aumento di temperatura e di umidità dato dallo sforzo atletico che compiamo.

Se usiamo la bicicletta per brevi spostamenti quotidiani basta scegliere un intimo in cotone senza cuciture.

Il cotone permette infatti un deflusso dell’umidità migliore rispetto ad altri materiali.

Similmente, l’assenza di punti di cucitura permette di ovviare al continuo sfregamento del tessuto della pelle, che non solo può aumentare il fastidio e il dolore in caso di emorroidi, ma può anche aprire la strada all’insorgenza di altre patologie come le ragadi anali.

Se invece utilizziamo la bicicletta per fare sport è importante scegliere dei pantaloncini dotati di fondello.

Il fondello è un’imbottitura interna del pantaloncino che protegge maggiormente le zone intime e l’area perianale da sfregature, urti e pressioni prolungate.

Esistono tante tipologie di fondello, che si differenziano tra modello maschile e femminile così come per i materiali utilizzati.

Qualunque voi scegliate è importante ricordare che i pantaloncini con fondello devono essere indossati direttamente e senza intimo, in quanto sono realizzati appositamente per una funzione sportiva e contentiva.

Indossarli con gli slip può aumentare la temperatura e l’attrito, vanificando l’utilità di questo indumento tecnico.

 

3) Curare l’igiene intima

Eccoci arrivati al terzo consiglio! Come tutti sappiamo una corretta igiene è il primo passo per garantire il benessere delle parti intime.
A maggior ragione, dobbiamo porre particolare attenzione all’igiene intima se andiamo in bicicletta.

Il calore e lo sfregamento, uniti alla normale umidità della sudorazione, creano un ambiente ideale per la comparsa di irritazioni.

E’ quindi necessario garantire una corretta igiene della zona perianale, scegliendo i prodotti più indicati per le nostre esigenze.

Se si usa la bicicletta per brevi spostamenti si può scegliere Deliclin® Soap come sapone intimo lenitivo per la zona perianale. Grazie alla sua freschezza e alle sue proprietà antibatteriche Deliclin® Soap è la soluzione ottimale per ritrovare una corretta igiene intima ogni volta che scendiamo dalla bicicletta e rientriamo in casa o in ufficio.

Ma cosa utilizzare se siamo abituati ad allenarci con percorsi più lunghi?

Le salviette igienizzanti Deliclin® sono la risposta per chi cerca l’igiene intima da portare sempre con sé.

Le salviette Deliclin® in confezione monodose sono discrete e danno la sicurezza di poter girare sempre freschi e puliti, anche quando i nostri allenamenti in bicicletta ci portano lontano da casa.

Non è necessario rinunciare alla propria pulizia: grazie a Deliclin® è possibile rimanere freschi ovunque si vada!

 

 

4) Curare l’alimentazione

Siamo arrivati al penultimo consiglio!

Per evitare ulteriori irritazioni dobbiamo fare attenzione non solo quando saliamo in sella alla bici, ma anche quando ci sediamo a tavola.

Scegliere gli alimenti corretti aiuta a prevenire l’irritazione delle emorroidi, rendendo quindi le nostre uscite in bicicletta più confortevoli.

Non solo, grazie alle sostanze che introduciamo nel nostro corpo possiamo aiutare i normali processi biologici che giovano alla nostra salute.

I bioflavonoidi, ad esempio, sono sostanze utilissime per promuovere il naturale benessere del microcircolo e si possono trovare in tantissimi alimenti (link articolo bioflavonoidi).

Fleben® 1000 è un integratore a base di bioflavonoidi, ottimo per chi desidera integrare Diosmina, Troxerutina , Rutina, Esperidina e Quercitina nella propria dieta.

Fleben® 1000 ha infatti un alto contenuto di bioflavonoidi appositamente scelti e richiede una sola assunzione al giorno tramite pratico flaconcino monodose

Per chi invece vuole poter portare questi integratori sempre con sé in formato blister è disponibile Fleben® , la versione in pastiglia con una formulazione a base di Diosmina, Troxerutina e Meliloto.

 

5) Assumere liquidi e fibre

Molto spesso non ce ne rendiamo conto, soprattutto se usiamo la bicicletta per recarci al lavoro, ma andare in bici crea una perdita di liquidi tramite sudorazione.

Sembra una banalità, ma una volta scesi dalla bici quante volte ci ricordiamo poi di bere a sufficienza?

Bere aiuta non solo a riacquistare un senso di freschezza, ma anche a mantenere una corretta idratazione corporea e a reintegrare i liquidi persi nel tragitto.

Quando il nostro corpo è correttamente idratato, anche le nostre feci sono più sane e più facili da espellere.

Questo limita i danni che possiamo arrecare alle nostre emorroidi, arginando anche l’aggravarsi della patologia se già presente.

Unite all’acqua, anche le fibre di origine naturale aiutano a mantenere una morbidezza ottimale delle feci, rendendo quindi più facile l’evacuazione.

Andare in bagno più facilmente aiuta a ridurre lo sforzo della defecazione e il tempo passato sul water, due fattori che influenzano la comparsa delle emorroidi.

Le fibre di origine naturale si possono trovare nella frutta e nella verdura, ma possiamo anche integrarle nella nostra dieta con l’aiuto di specifici integratori.

Fibraid® Gel è un integratore alimentare in gel a base di fibre naturali. E’ ottimo per chi usa la bicicletta per percorsi più lunghi: la bustina monodose occupa pochissimo spazio e può essere assunta facilmente anche mentre si è in sella.

Fibraid® è disponibile anche in polvere in un’innovativa formulazione che unisce fibre di origine naturale alle proprietà dello psillio. In questo caso basta sciogliere la bustina in un bicchiere d’acqua.
Questi sono i consigli per chi soffre di emorroidi e vuole andare in bici.

Se la situazione non migliora dopo aver provato anche questi accorgimenti, allora è il momento di fare una visita di controllo.

 

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Basta solo ricercare il centro THD più vicino a casa tua: qua potrai trovare medici competenti e capaci di suggerirti il trattamento più indicato alle tue esigenze.

Hai anche tu la passione della bicicletta ma soffri o hai sofferto di emorroidi? Raccontaci come hai affrontato questo problema nei commenti! E se vuoi ricevere aggiornamenti su Salute e Benessere iscriviti alla nostra newsletter!

 

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      4 Commenti

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      • Buonasera.
        Forse io sarò un caso da studiare ma proprio andando in bicicletta allevio il dolore emorroidario e le emorroidi mi rientrano .Anzi,dopo essere andato in bagno con conseguente fuoriuscita delle emorroidi e il dolore che ne segue,non c e modo migliore per me ,che andare subito a fare un bel giro in bicicletta.Dopo l iniziale dolore ,pian piano questo svanisce e le emorroidi diminuisce ono di volume e rientrano.

        • Gentile Federico,

          grazie per la sua testimonianza, ci fa molto piacere sapere che a lei l’andare in bicicletta dona sollievo.

          Ci teniamo a ricordare che è bene comunque sottoporre il proprio problema al proprio medico di fiducia; solamente dopo un attendo esame del quadro clinico sarà possibile definire il grado della patologia e le eventuali strade da percorrere per arrivare alla sua completa risoluzione nel più breve tempo possibile.

          Qualora lo ritenesse opportuno le consigliamo di consultare la seguente pagina http://blog.thdlab.it/centri-thd-emorroidi/ in cui potrà trovare il centro THD più vicino a casa sua.

          A presto,
          THD Salute e Benessere

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